Chi Siamo
Dal 1936 allevatori di vacche rosse
L’azienda agricola Grana D’oro ha radici storiche lontane con ben tre generazioni coinvolte nella produzione a partire dal 1936, quando Catellani Domenico e i due fratelli Carlo e Giulio si trasferiscono con tutta la famiglia a Cavriago (RE), in un podere situato in via Neida, dove allevano una decina di capi di razza Reggiana le cosìddette “vacche rosse”. Anni di duro lavoro, che prosegue negli anni successivi con l’aiuto dei figli di Domenico, Vasco ed Elia che continuano l’attività del padre e degli zii incrementando il numero delle vacche rosse e superando indenni i cambiamenti e le crisi degli anni 60/70 quando nelle nostre zone si sostituiva la razza locale con la frisona una razza più produttiva, secondo la politica del “secchio pieno” senza tener conto della qualità del latte, prerogativa delle vacche rosse non a caso considerate le vere madri del parmigiano reggiano.
Agli inizi degli anni 80, quando la razza reggiana è considerata da tutti a rischio di estinzione a causa della sua limitata produttività di latte (minimo storico nel 1982 con poco più di 900 capi), nella famiglia Catellani fanno il loro esordio come giovani agricoltori i figli di Elia, Matteo e Luciano, i quali s’impegnano a fondo per favorire lo sviluppo e la rinascita della razza reggiana e soprattutto la ricomparsa del Parmigiano Reggiano prodotto con il latte delle vacche rosse.
Nel 1982 Luciano Catellani diventa Presidente dell’Associazione di razza e da questo momento, grazie a numerose iniziative, comincia la ripresa numerica di queste vacche dal manto del colore del frumento che porterà tra la fine degli anni ottanta e inizi degli anni 90 a intraprendere la caseificazione in purezza del latte delle vacche rosse, riportando in auge il Parmigiano Reggiano fatto solo con questo latte, prodotto che mancava ormai da diverso tempo sulle nostre tavole.
Listino Prezzi Parmigiano e burro Il Consorzio Valorizzazione Prodotti Antica Razza Reggiana
Nel 1991 parte dai f.lli Catellani l’iniziativa di fondare il Consorzio Valorizzazione Prodotti Antica Razza Reggiana, che agli inizi raggruppava pochissimi e temerari allevatori di vacche rosse con l’obbiettivo di salvare una razza locale attraverso la valorizzazione del suo formaggio, un’iniziativa unica per quegli anni in cui non si parlava altro che di alte produzioni, ma che nel tempo si è confermata come un’iniziativa azzeccata.
Da allora nell’azienda agricola Grana D’Oro dei fratelli Catellani si è avuto un incremento notevole dei capi di razza reggiana, che sono passati dai 70 del 1991 ai 250 attuali circa il 12% dell’attuale popolazione delle vacche rosse. Il latte prodotto in questa azienda viene conferito presso il Consorzio di Valorizzazione assieme a quello degli altri soci per una produzione annuale di circa 5000 forme di Parmigiano Reggiano delle vacche rosse.
Nel 1999 viene fondata dai f.lli Catellani la Grana d’Oro srl trasformatasi in seguito in s.p.a. che commercializza il Parmigiano Reggiano delle vacche rosse della propria azienda e di alcune altre piccole realtà produttive.
Commercializzazione di Parmigiano Reggiano e latticini
Attualmente la consistenza numerica della razza reggiana è di circa 2350 capi di cui 1370 sono vacche, 650 manze 300 vitelle e 30 torelli con una produzione media per vacca pari a 56 q.li di latte anno con i 3,57% di grasso e il 3,40% di proteine. Purtroppo non tutto il latte della razza reggiana viene caseificato a parte in quanto per ragioni di distanze chilometriche il latte di piccoli allevamenti viene miscelato con il latte di altre razze e quindi non entra nel circuito di produzione e vendita delle vacche rosse.
Un altro grande risultato ottenuto dagli allevatori della razza reggiana è stato il riconoscimento giuridico avvenuto il 26 marzo 1996 dell’Associazione Nazionale Allevatori Bovini di Razza Reggiana che svolge attività di selezione ma anche di controllo sulla produzione del Parmigiano Reggiano vacche rosse e sulle eventuali frodi di chi cerca di lucrare in modo improprio utilizzando il nome della razza.
Attualmente la commercializzazione del formaggio vacche rosse è effettuata da diversi soggetti; gli storici tra cui il Consorzio Valorizzazione Prodotti Antica Razza Reggiana, la Grana d’Oro Srl, un piccolo produttore e ultimamente l’ingresso di due industriali che acquistano il latte e lo trasformano nei loro caseifici in formaggio per un totale di circa 7.000 forme di formaggio Parmigiano.
